martedì 1 gennaio 2013

L’ACQUA E LA GRAVIDANZA



SIGNIFICATO DELL’ELEMENTO ACQUA

L’acqua è sempre stata il simbolo della madre terra in ogni tempo e luogo.

La vita ebbe inizio nell’acqua e, nel liquido amniotico, noi ricatturiamo la storia della vita.

In occidente il primo a utilizzare l’acqua fu l’ostetrico francese Michel Odent, insatallò una vasca nel reparto di ostetricia dell’ospedale di Pithiviers in Francia, con l’intento di aiutare le donne ad affrontare il dolore con l’uso dell’acqua calda e di evitare qualsiasi interventismo.

Questa innovazione fu accolta dalle donne anche perché l’immersione favoriva la dilatazione cervicale più rapida, al punto che preferivano partorire in acqua.

EFFETTI DELL’ACQUA IN GRAVIDANZA

Durante la gestazione il peso del corpo aumenta così come il volume dell’utero e la stasi venosa, cambia la circolazione e il metabolismo e i movimenti si fanno più faticosi. Il corpo immerso in un fluido riceve da questo una spinta verticale verso l’alto di intensità pari al peso del volume spostato: questa leggerezza permette senza fatica né sforzi eccessivi di saltellare, camminare, muovere il corpo con esercizi mirati a gambe, braccia, schiena, bacino, riducendo il peso sulle articolazioni.

L’immersione in acqua diminuisce i dolori muscolo scheletrici, la pressione dell’utero sullo stomaco, sui visceri e sul diaframma che a termine di gravidanza vengono schiacciati, favorendo una migliore digestione e respirazione, evitando il reflusso esofageo e la pressione sulla vescica.

Da un punto di vista psicologico la donna riesce ad accettare più facilmente le sue modificazioni fisiche e con l’acqua la gestante si riappropria dell’agilità fisica del suo corpo.

BENEFICI FISICI:

 Apparato cardio- respiratorio

utilizzare l’acqua in gravidanza migliora la capacità del cuore e polmoni di trasportare ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti materni e fetali e rimuove le scorie per mezzo del sistema circolatorio.

La pressione dell’acqua sulla pelle contribuisce inoltre a stimolare la circolazione sanguigna e a migliorare la respirazione. L’immersione richiama i liquidi all’internoo del torrente circolatorio diminuendo la stasi venosa e sgonfiando così le gambe, aumenta il lavoro renale e aumenta cos’ la diuresi.

 Respirazione

L’acqua diminuisce la pressione uterina e dei visceri sul diaframma favorendo una miglior espansione dei polmoni.

Nell’acqua il fabbisogno di ossigeno è molto minore rispetto che a terra e il peso diminuisce, è importante respirare profondamente e ritmicamente concentrandosi sulla espirazione fino alla completa espulsione dell’aria.

 Apparato muscolo-scheletrico

In gravidanza l’aumento del peso può affaticare il corpo sollecitando particolarmente la colonna vertebrale,la regione pelvica, le articolazioni sacro-iliache, la sinfisi pubica e le ginocchia. La spinta idrostatica dell’acqua riduce il peso del corpo a pochi chili, rendendo facili movimenti che altrimenti sarebbero molto faticosi. Il calore dell’acqua , inoltre, aumenta le proprietà elastiche dei tessuti e migliora la flessibilità facilitando il movimento.

Nell’acqua il corpo si muove vincendo costantemente la resistenza in ogni direzione: è più facile potenziare la muscolatura in modo dolce, aumentando al resistenza fisica ed a livella di forma generale. Bisogna tenere presente che i in gravidanza i movimenti più adatti sono quelli lenti.

Rilassamento

Durante tutto il periodo della gravidanza la gestante diventa più sensibile, recettiva ed introspettiva e queste attitudini la predispongono ad entrare con più facilità nel rilassamento. La possibilità di imparare e sperimentare uno stato di rilassamento muscolare e mentale permette uno stato di benessere immediato e “allena” a decontrarre e lasciar andare, modalità indispensabili per il parto.

Durante il rilassamento la mamma gode di una situazione di equilibrio e armonia delle sue funzioni ( respiratoria,circolatoria, muscolare e mentale), il senso di benessere che ne deriva permette di sperimentare le sensazioni del bambino in utero e sentirsi più vicina e in armonia con il proprio bimbo.







Nessun commento:

Posta un commento