giovedì 15 novembre 2012

•Le raccomandazione del parto OMS (1985)





o Per il benessere psicologico della donna deve essere assicurata la presenza di una persona, che può essere scelta da lei, e poter ricevere tutte le visite nel periodo post-natale;


o Ad una donna che partorisce in una struttura deve essere garantito il rispetto dei suoi valori e della cultura;

o Il travaglio può essere indotto solo in specifici casi, ossia riservati a determinate indicazioni mediche e non deve superare il tasso del 10% in nessuna regione geografica;

o Non c’è nessuna prova che dopo un precedente cesareo sia richiesto un ulteriore cesareo per la gravidanza successiva. Parti vaginali, dopo cesareo, dovrebbero venire incoraggiati;

o Non c’è nessuna indicazione per la rasatura del pube e per il clistere prima del parto;

o La rottura artificiale delle membrane, fatta di routine, non ha nessuna giustificazione scientifica e, se richiesto, si raccomanda solo in uno stadio avanzato del travaglio;

o Durante il travaglio si dovrebbe evitare la somministrazione routinaria di farmaci se non per casi specifici;

o Il monitoraggio elettronico fetale, fatto di routine, deve essere eseguito solo in situazioni mediche particolarmente selezionate e nel travaglio indotto;

o Si raccomanda di non mettere la donna nella posizione supina durante il travaglio e parto. Si deve incoraggiare la donna a camminare durante il travaglio e a scegliere liberamente la posizione per lei più adatta al parto;

o L’uso sistematico dell’episiotomia non è giustificato;

o Il neonato in salute deve restare con la madre ogni volta che le condizioni dei due lo permettono. Nessun processo di osservazione della salute del neonato giustifica la separazione dalla madre;

o Si può promuovere immediatamente l’inizio dell’allattamento persino prima che sia lasciata la sala parto;

o L’allattamento costituisce l’alimentazione normale ed ideale del neonato e dà allo sviluppo del bambino basi biologiche ed effetti impareggiabili;

o In gravidanza si raccomanda un’educazione sistematica sull’ allattamento al seno, poiché attraverso un’educazione ed un sostegno adeguato tutte le donne sono in grado di allattare il proprio bambino al seno;

o Si deve incoraggiare le madri a tenere il bambino vicino a loro e di offrirgli il seno ogni volta che il bimbo lo richiede. E di raccomanda di prolungare il più possibile l’allattamento al seno e di evitare il completamento di aggiunte. Una madre in buona salute non ha bisogno di alcun completamento fino ai 4- 6 mesi di vita del bambino.


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