giovedì 15 novembre 2012

IL NEONATO E IL BAMBINO NEI PRIMI MESI DI VITA- FISIOLOGIA E DISTURBI COMUNI


Non esistono regole. Non esiste un manuale.
Un neonato è un neonato. Ha i suoi tempi, il suo spazio ed è in continua percezione, ricezione di stimoli, sensazioni, trasformazione e cambiamento.
Per capire un cucciolo è importante liberarsi da schemi, da consigli, abbandonarsi all'istinto...mettersi in ascolto. Lei/lui vi ascolta, ascoltatelo.
Il contatto e il calore, la voce dell'amore è il loro linguaggio.

Ci sono alcuni cambiamenti che si susseguono che possiamo vedere insieme:

Nascita
L'ideale sarebbe che alla nascita la/il bambina/o possa stare subito a contatto con la madre, pelle sulla pelle, perchè grazie alla presenza dell'ossitocina il corpo è caldo, la pancia è una culla pronta ad accogliere.
Possibilmente senza tagliare il cordone ombelicale fino alla termine della pulsazione spontanea o praticando il lothus, il bambino dovrebbe essere lasciato libero di raggiungere il seno, senza essere indirizzato nè "posizionato", ogni mano estranea a qella dei genitori non dovrebbe interferire con il riconoscimento che avviene.

Il pianto non deve avvenire per forza in modo eclatante, a squarciagola. L'emissione del primo respiro e l'apertura dei polmoni può avvenire in modo molto dolce se la nascita lo è altrettanto.

Nelle prime ore di vita dopo il parto il neonato è vigile, riconosce odori, sapori, suoni, sensazioni che la sua mamma gli rimanda, riconosce la voce del papà, muove gli occhi, le mani, la bocca...succhia, piange.
Poi dorme spesso e arriva ad attaccarsi al seno fino a 20 volte per pochi secondi.


Tra le prime 24 - 72 ore di vita va incontro ad un calo di peso fisiologico. Emette urina e meconio.
Tra 72-96 ore variano i ritmi a seconda dell’insorgenza della montata lattea. Emette feci di transizione. Recupera il peso. (Per la tranquillità di tutti la doppia pesata va evitata, sia in ospedale che a casa  .)

Ritorno a casa
Una volta arrivati a casa e con il latte in arrivo può bastare pesare una volta alla settimana.

Dopo la nascita il cordone ombelicale subisce un processo di “mummificazione” che lo porta ad essiccarsi per poi cadere spontaneamente nel giro di 10 giorni o meno ( in caso di lothus il distacco avviene anche in pochi giorni).


Non ci sono medicazioni da effetturare, basta mantenerlo asciutto, verificare presenza di rossore o cattivo odore, né secrezione gialla maleodorante, NON usare alcool o altre sostanze.
Non avere paura di toccarlo perché è utile favorire la rigenerazione cellulare.


Non bisogna impazzire a sterilizzare ogni cosa,oggetti con cui viene a contatto il bambino che può mettere in bocca, soprattutto a casa propria. Il bambino formerà i propri anticorpi. La sterilizzazione può essere fatta con BOLLITURA in acqua per 15 minuti.


Allattamento al seno I benefici dell’allattamento al seno sono tantissimi: E’ naturale, ricco, sterile, a giusta temperatura, equilibrato nei componenti,gratuito…Diminuisce l’incidenza di emorragia post partum materna, protegge contro il carcinoma al seno e all’ovaio, previene l’osteoporosi, favorisce un più rapido recupero fisico grazie al riflesso dell'ossitocina che aiutal'involuzione uterina.Il primo latte o colostro è fondamentale per la produzione di anticorpi, ricco in proteine e vitamine, garantisce l’apporto nutrizionale per la costruzione delle cellule nei primi giorni di vita. Può iniziare a prodursi dal 4 mese di gravidanza. Colore giallo e denso. Non è necessario nessun tipo di integrazione oltre al colostro , il neonato subisce il calo fisiologico previsto dalla Natura. Il latte di transizione è quello che arriva con la montata lattea, per ogni donna il tempo è diverso, dalle 72 ore dopo il parto fino a 10 giorni ma anche oltre se si mantiene la suzione regolare al seno. Più il bambino ciuccia e stimola la ghiandola ipofisi per la produzione di prolattina e ossitocina, produce altro latte. Il latte maturo in realtà cambia nel corso dei mesi, è il latte che garantirà la crescita di peso del bambino, ricco in grassi,zuccheri, vitamine.   L’OMS raccomanda l’allattamento al seno per almeno sei mesi, fino all’anno di età.

·         Le raccomandazione del parto OMS (1985)
 [...]
o Si può promuovere immediatamente l’inizio dell’allattamento (persino prima che sia lasciata la sala parto);


o L’allattamento costituisce l’alimentazione normale ed ideale del neonato e dà allo sviluppo del bambino basi biologiche ed effetti impareggiabili;

o In gravidanza si raccomanda un’educazione sistematica sull’ allattamento al seno, poiché attraverso un’educazione ed un sostegno adeguato tutte le donne sono in grado di allattare il proprio bambino al seno;

o Si deve incoraggiare le madri a tenere il bambino vicino a loro e di offrirgli il seno ogni volta che il bimbo lo richiede. E di raccomanda di prolungare il più possibile l’allattamento al seno e di evitare il completamento di aggiunte.

 

L’igiene
Il neonato può almeno sei pipì al giorno, può invece scaricarsi dopo ogni poppata oppure una volta al giorno.  Ogni bambino ha la sua regolarità e il suo ritmo.

Il bagnetto può essere fatto quando cade il cordone ad una temperatura ambiente di 24-25 gradi, temperatura dell’acqua di 36 gradi circa,simile a quella corporea. A immersione oppure "doccia". Senza sapone particolare, siuramente un prodotto naturale e che non contenga prodotti chimici, può bastare anche solo l'acqua.

 DISTURBI PIU’ COMUNI
Esistono piccoli disturbi comuni per i quali è importante saper "riconoscere la salute" rispetto al sintomo in cui diventa il caso di rivolgersi ad un medico.

• Allergie
La maggior parte sono di origine alimentare, perlopiù dovute al latte vaccino per la sua alta percentuale proteica. Altri alimenti sono: Uovo,grano,pesce,soia,pomodoro...
Sintomi aspecifici: diarrea,vomito o rigurgito frequente, orticaria(chiazze rosse), rigonfiamenti(occhi,labbra,mani,piedi), dermatite (gomiti,ginocchia),asma, rinite… Se si identifica il problema i sintomi scompaiono.
• Coliche gassose
Possono comparire dalla 2°settimana fino al 3°-4° mese di vita

Cosa sono: spasmi dell’intestino con distensione addominale per il passaggio di bolle d’aria
Comparsa:tardo pomeriggio-sera
Segni:pianto inconsolabile, flessione delle gambe sull’addome, addome gonfio e teso, espulsione di gas
Durata: da 1 a 3 ore
Cause: Ipersensibilità ai componenti del latte, cambiamenti emotivi
Come risolverle: posizione a pancia in giù, colpetti sul dorso, massaggio della pancia, attaccare al seno, fascia...

• Crosta lattea
Secrezione seborroica del cuoio capelluto e delle sopracciglia, può comparire anche dietro le orecchie,sedere,pieghe del corpo

Molto frequente, la causa non è certa ma si tratta perlopiù “scarica” di proteine in eccesso.
Compare durante le prime settimane di vita
Per risolverla applicare e massaggiare ogni giorno con olio o latte materno
Regredisce nei primi sei mesi di vita o un anno.

• Conguntivite
Dovuta all’ostruzione temporanea del dotto naso-lacrimale in seguito a ristagno di secrezioni e lacrime con contaminazione di batteri

Si presenta con arrossamento oculare, secrezione abbondante o di pus più abbondante al mattino, occhi appiccicosi e difficili da aprire
Detergere con batuffoli di cotone bolliti in acqua e lasciati raffreddare
Cause: fumo, smog, sole, detergenti irritanti, batteri
Accorgimenti: non c’è bisogno di pulire gli occhi in continuazione ma lavarsi bene le mani e rimuovere le impurità con garzine quando c’è bisogno


• Diarrea
Scariche liquide ripetute (>6/8 al giorno) con malessere, febbricola, vomito

Attenzione ai segni di disidratazione: cute secca e screpolata
Cause: intolleranze alimentari(latte vaccino ++), infezioni, latte artificiale in eccessiva quantità o troppo concentrato
Accorgimenti: Si può risolvere in 2 giorni o meno. Cambiare alimentazione, dieta liquida per 24-48 ore, vedere se c’è perdita di peso e in quel caso andare dal pediatra.


• Febbre 


 E’ un meccanismo di difesa che attiva la risposta immunitaria dell’organismo: a contatto con batteri o virus si attivano le difese periferiche ( citochine e globuli bianchi) centro regolatore della temperatura(ipotalamo)produzione di calore (brivido) evitare perdita di calore con la vasocostrizione (mani e piedi freddi)

Temperatura corporea= asc 37,2/rettale 38/orale 37,8 (Valori normali = asc 36,6 e rettale 37,2 °C)
 Segni: irritabilità, sonnolenza, inappetenza, cute fredda o secca, estremità fredde e pallide
 Idratare il neonato e tenere al caldo, valutare il valore della febbre: se passa da sola, se >38,5 contattare il pediatra per una valutazione.   

  • Lacrimazione
 Dovute a temporanea ostruzione del dotto naso-lacrimare
 Di solito basta massaggiare nel canto interno dell’occhio dall’alto al basso, rimuovere secrezioni con garza sterile e fisiologica ( non impacchi caldi perché aumentano R infezione)
 Entro il 6° mese il dotto si apre definitivamente

  • Rigurgito

Latte misto ad aria che refluisce dalla bocca con saliva e muco entro 1-2 ore dal pasto
Se viene dall’esofago è simile al latte, se viene dallo stomaco ha odore acido
Di solito in neonati che succhiano voracemente o si muovono/vengono mossi durante la poppata o dopo il pasto.
Accorgimenti:
cercare di non allattare mentre piange,
fare piccole pause durante il pasto,
dopo la poppata tenere in verticale,
coricare sul fianco e dare colpetti sul dorso,
evitare pannolini o vesti stretti sulla pancia

  •  Stipsi
Riduzione della frequenza delle scariche intestinali con emissione dolorosa(pianto) di feci dure
 Cause: latte artificiale, passaggio alle pappe, alimentazione della mamma, cambiamento del ritmo intestinale, situazioni emotive


 Si risolve risolvendo i motivi sopra e tenendo presente della continua evoluzione del neonato…quindi pazienza, si risolve in pochi giorni.

1 commento:

  1. La cosa più difficile è liberarsi dagli schemi, non seguire consigli ma farsi guidare dal bambino e dal proprio istinto, ma se si fa.....non si sbaglia mai! Brave, bel post!!

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