mercoledì 12 settembre 2018

PERINEO E SESSUALITÀ



Perché parlare di rieducazione perineale e qual è il collegamento con la sessualità?

Oggi piu' che mai e' necessario tornare a parlare di sessualita' in maniera armonica,con un interesse globale alla salute della donna e della coppia. Il lavoro proposto è collegato a tutti gli altri aspetti, in una pratica individuale, di gruppo e di coppia che riguarda molti aspetti. Una buona sessualita' necessita di un equilibrio psico- fisico,conoscenza e consapevolezza del corpo. La ginnastica del pavimento pelvico nell' ambito della sessualità non riguarda solo i "muscoletti" ma tutto quello che ruota intorno alla coppia,alle emozioni,all’ abbandono e alla conoscenza di se stessi. La cura e l'attenzione al perineo è un regalo che ogni donna può fare a se stessa, il benessere del nostro pavimento pelvico migliora molti aspetti della nostra vita! Ci sono esercizi e movimenti facili da eseguire nella quotidianità, con il vantaggio che anche la sessualità ne trae benefici.
  • Che cos’è il perineo?
Quella parte del tuo corpo che si appoggia sulla sella della bicicletta. E’ un insieme di legamenti e fasce muscolari che, come tali, si possono allenare. E’ anche il luogo delle emozioni e sensazioni più profonde della donna. Sede dell’inconscio e dell’istinto, legato alle principali funzioni neurovegetative: sessualità, riproduzione, evacuazione, respirazione. Perineo e vagina sono la porta di accesso alla donna, ma anche la porta d’entrata nel mondo per l’essere umano. E’ il luogo dell’integrità della donna e della sua identità.
Il perineo respira, si chiama anche diaframma pelvico ed è in connessione con gli altri diaframmi del corpo: diaframma respiratorio, lingua, palato. E’ sensibile ai segnali di pericolo contro i quali si pone in difesa e si contrae, provate a ricordare una situazione di paura la reazione del vostro perineo. I suoi recettori registrano l’esperienza vissuta, di gioia, dolore, piacere, inibizione e abbandono… Provate a pensare ad un bacio appassionato e cosa succede al vostro perineo…

La presa di coscienza, insieme ad un percorso di rieducazione ed allenamento mirati, permettono una prevenzione efficace e duratura di molti disturbi femminili. Il lavoro corporeo, con particolare attenzione al perineo, mantiene la salute e previene disturbi quali, perineo debole o rigido, scarso piacere durante i rapporti, dolore alle zone circostanti, perdita del contatto con la terra e con se stesse.
  • Ma il perineo, l’ho mai usato?
Certo, da quando da piccola hanno smesso di metterti il pannolino. Da allora ti è servito per: controllare la fuoriuscita di urina e feci,vivere il piacere sessuale, permettere il passaggio del bambino durante il parto.
  • Quand’è che qualcosa non va?
Può accadere, soprattutto dopo una gravidanza e il parto, che non si riesca più a controllare la fuoriuscita di urina, con piccole perdite durante gli sforzi quotidiani es. tosse , starnuti, risate, sollevamento pesi… Questo è un problema che, una volta insorto, non si risolve spontaneamente, ma peggiora con l’avanzare dell’età e ancor più con i parti successivi.
Quanto prima lo affronti e lo risolvi, tanto più si evitano patologie più gravi, come i prolassi, che potrebbero portare poi alla necessità di un intervento chirurgico. Possono insorgere altre problematiche collegate al parto come il dolore durante i rapporti, dovuto spesso a cicatrici da episiotomia o interventi chirurgici. Altre problematiche legate alla sessualità sono collegate al pavimento pelvico, come il vaginismo o la difficoltà a raggiungere l’orgasmo, dovute frequentemente a uno scarso tono muscolare o dal lato opposto ad una contrattura del muscolo elevatore dell’ano. Non si può comunque scindere l’aspetto fisico da quello psicologico, emotivo, perché le cause sono multifattoriali e bisogna osservare entrambi i partner nel contatto con se stessi e nella relazione con l’altro.
  • Come posso rieducarlo anche in ambito sessuale?
La rieducazione del perineo è una tecnica terapeutica non invasiva, bastata su semplici esercizi fisici della chinesiterapia eseguiti dalla donna con la collaborazione dell’ostetrica.
Il bisogno di mantenere una buona tonicità, il controllo e rieducare il perineo riguarda tutte le donne di ogni età. Con la terapia la donna arriva a percepire la con trazione volontaria della muscolatura perineale, rendendola tonica ed elastica per riacquistare il controllo perduto. Ma non solo, si può fare un lavoro di presa di coscienza di sé, attraverso la respirazione profonda e guidata, i movimenti semplici del bacino e lavorare sull’abbandono e la fiducia, pratica che può essere eseguita anche in coppia, senza entrare per forza nell’intimità sessuale ma ponendo l’attenzione sulla relazione e il contatto fisico.

Si vuole proporre un percorso di rieducazione sul perineo per imparare a conoscere e riconoscere una parte del nostro corpo troppo spesso dimenticata, attraverso sedute riabilitative singole e di gruppo con l’obiettivo di mantenere una buona tonicità e il controllo dei propri muscoli.
L’Ostetrica è la figura professionale che si occupa della salute della donna e sostiene il benessere psicofisico nelle varie fasi di cambiamento e di ciclicità che caratterizzano la nostra vita.





IL PERINEO NELLA GRAVIDANZA E NEL PARTO: ESERCIZI E SIGNIFICATI

Il pavimento pelvico è la parte del nostro corpo più sconosciuta; un insieme di muscoli, fasce e legamenti che chiudono in basso lo spazio addominale e contengono i visceri al suo interno: vescica,utero,intestino. E' il pavimento del nostro corpo, sede dell’inconscio e dell’istinto, legato alle principali funzioni neurovegetative: sessualità, riproduzione, evacuazione, respirazione, ma anche luogo di integrità e identità.





Questi muscoli hanno bisogno di attenzione e cura per mantenere la loro elasticità. La mancanza di coscienza ci rende difficile prendercene cura e con il tempo possono insorgere disturbi come incontinenza, prolassi, in seguito a gravidanza, parto o menopausa, cistiti, dolore pelvico... La presa di coscienza, insieme ad un percorso di rieducazione ed allenamento mirati, permettono una prevenzione efficace e duratura di molti disturbi femminili.Inoltre la conoscenza ed il rapporto con essi possono anche essere la chiave per comprendere molti aspetti delle proprie emozioni profonde,
e la gravidanza è spesso una buona occasione per iniziare questo percorso di conoscenza.


Un buon tono del perineo nei mesi con il pancione aiuta a gestire con serenità i cambiamenti del corpo ed anche ad affrontare al meglio parto e post parto.
Il muscolo perineale durante i 9 mesi della gravidanza contiene, tiene chiuso il corpo per portare a compimento la maturazione del bambino fino alla nascita. Durante il parto, in ambiente intimo e protetto, senza essere toccato, esso si lascerà distendere e acconsentirà ad aprirsi affinchè il bambino possa entrare nella vita terrena. Dunque ha la doppia funzione di contenere e lasciar uscire.
Perineo e vagina sono la porta di accesso alla donna, ma anche la porta d’entrata nel mondo per l’essere umano.
Il perineo respira, si chiama anche diaframma pelvico ed è in connessione con gli altri diaframmi del corpo: diaframma respiratorio, lingua, palato. E’ sensibile ai segnali di pericolo contro i quali si pone in difesa e si contrae... provate a ricordare una situazione di paura e la reazione del vostro perineo! I suoi recettori registrano l’esperienza vissuta, di gioia, dolore, piacere, inibizione e abbandono… Provate a pensare ad un bacio appassionato e cosa succede al vostro perineo…

Prima del parto si può lavorare con il rilassamento e alcuni esercizi per la prevenzione delle lacerazioni del perineo:
  • Presa di contatto con il perineo con respirazione e visualizzazione
  • Allenamento muscolare con esercizi di contrazione e rilassamento
  • Esercizi coordinati con muscoli adduttori
  • Massaggio con olio di mandorle

Al parto la donna dovrà tenere conto di alcuni fattori che potranno permettere o meno al suo perineo di aprirsi alla vita:
  • Fattori personali
  • La situazione ambientale
  • La paura delle aggressioni

Durante il parto sarebbe ideale :
  • Essere protette da persone vicine, conservare un ambiente intimo
  • Aspettare di sentire spingere spontaneamente
  • Favorire la posizione verticale : accovacciata, in piedi, sgabello olandese
  • Partecipare attivamente nel verificare la progressione del bambino
  • Lasciarsi toccare meno possibile
  • Chiedere di evitare l’episiotomia
PAVIMENTO PELVICO IN GRAVIDANZA
In gravidanza è molto importante visualizzare la regione pelvica e i suoi muscoli in modo da imparare a riconoscerli e attivarli precocemente, rilassarli e rivitalizzarli.
In gravidanza si lavorerà maggiormente sul rilassamento e l’apertura, per cui un’ immagine utile ad esempio è quella di un fiore di loto che apre e chiude i suoi petali al tempo del respiro...
Le vocalizzazioni: in posizione sdraiata con le gambe a rana oppure sedute nella posizione del mezzo loto, inspiro profondamente e all’espiro provo a pronunciare una lunga AAAA immaginando che risuoni nella gola e scenda fino alla pancia e al bacino, infine passi attraverso il pavimento pelvico e crei una sensazione di apertura ed espansione.
Queste due visualizzazioni sono molto utili durante il travaglio di parto per favorire la dilatazione e anche durante le spinte (infatti non è utile chiudere la glottide e spingere in apnea ma utilizzare l’espirazione e la vocalizzazione). Permette di scaricare le tensioni e favorisce l’apertura verso il basso, permettendo inoltre una distensione del perineo più graduale e meno traumatica.
L’ascensore: un modo semplice per riconoscere gli strati muscolari più profondi è quello di immaginare di avere dentro un ascensore che parte dal piano terra e può salire per cinque piani. Fai salire l’ascesore piano per piano. Fermati a ogni piano e osserva ciò che percepisci. Dal primo al secondo, senti la pressione , dal secondo al terzo respira e dal terzo al quarto, nota la pressione sulla vescica. Non tirare su le spalle e arriva al quinto piano, poi scendi lentamente, dal quarto al terzo, dal terzo al secondo, al secondo, al piano terra. L’ascensore può anche scendere al sottosuolo. Spingi ora il perineo verso il basso. Questo è il movimento che fai in travaglio o per spingere fuori il bambino. ( descrizione da un articolo di Sheila Kitzinger episiotomy and second stage of labour, penny press,1991)
Ciliegie: seduta sulle gambe alla giapponese , immagina di aver e un cesto di ciliegie dal quale la tua vagina può prenderne una alla volta e masticarla. Sputa il nocciolo e continua.
Massaggio del perineo: durante l’ultimo trimestre di gravidanza può essere utile prendere confidenza con il perineo, quella zona tra la vagina e l’ano, per prepararlo al parto e sentire le sue capacità di contrazione e rilassamento. Il massaggio può aiutare a rilassare, a rendere il perineo elastico e ridurre al minimo le lacerazioni. La posizione può essere in accovacciamento o sul water, il tocco è personale a seconda di come ogni donna percepisce il suo corpo ma senza paura, liberandosi dai preconcetti culturali secondo cui toccarsi è associato solo all’atto sessuale. Si può usare il pollice o l’indice introducendo una falange in vagina, ci si può aiutare con olio di mandorla, iperico, germe di grano che sono emollienti e nutrienti. Si inizia disegnando una U dalle ore 15 alle 21, si possono esercitare piccole pressioni con pollice e indice verso il basso, infine un movimento a spirale con piccoli cerchi. Se è presente una cicatrice da episiotomia può essere utile toccarla e prendere confidenza con essa.

Prendersi cura del corpo nel post parto
Quando si diventa mamme è molto difficile fare ginnastica in modo regolare, dire alle madri che dovrebbero fare esercizio ogni giorno è un modo per colpevolizzarle.
Ci sono però molti movimenti che possono essere eseguiti insieme al bambino, che tenuto in braccio o sulle gambe può anche diventare un valido compagno di ginnastica!
un esempio
In piedi, tenendo in braccio il piccolo o nella fascia, con i piedi paralleli alla larghezza del bacino, le ginocchia flesse leggermente, potete basculare il bacino con un movimento in avanti e indietro, immaginando che esso sia un contenitore che deve raccogliere l’acqua e poi svuotarla.
Oppure immaginate che un pennello parta dal vostro coccige e disegnate a terra dei cerchi, degli otto, scrivete il vostro nome…in modo da creare dei movimenti fluidi e far lavorare allo stesso tempo i muscoli del pavimento pelvico e rilassare la zona lombare.

Il modo in cui vi muovete, state in piedi e sedete, insieme a una piacevole consapevolezza del vostro corpo, è importante per tornare in forma. Viceversa l'abitudine a posizioni scorrette, a sollevare pesi piegandosi in modo sgraziato, contraendo muscoli della schiena e del torace, possono distruggere gli effetti positivi della ginnastica.
Sollevate i pesi sempre accovacciandovi prima, piegando le ginocchia, attivate il pavimento pelvico come se un filo lo tirasse verso l’alto ed alzatevi in contrazione.

Anche dopo un cesareo, dopo sei-otto settimane, potete cominciare un dolce esercizio fisico, sempre scegliendo i movimenti che fate comodamente e con piacere. Non sforzatevi e lasciate che sia il corpo a guidarvi.
E’ molto importante non sforzare eccessivamente gli addominali nel tentativo di ritornare in forma fino a che il pavimento pelvico non ha riacquistato completamente il suo tono, perché altrimenti la pressione ricevuta dall'alto rischierebbe di danneggiarlo.
Anche se forse ci vorrà del tempo per rivedervi in forma, ricordate che è un momento particolarissimo: è appena nato un bambino ed è appena nata una mamma , ed è del tutto normale essere diverse da prima.

Se avete subito episiotomia potete alleggerire il peso del corpo giacendo a pancia in giù senza inarcare troppo la schiena; può essere utile un cuscino sotto il bacino, soprattutto dopo un parto in cui le gambe sono rimaste appese alle staffe o sollevate, giacere sull’addome può alleviare dolore e rilassare i muscoli della schiena, stando attente a non schiacciare troppo il seno .
Un buon modo per alzarsi, sedersi, camminare è quello di allineare la colonna, sollevando il torace e portando il bacino avanti e verso l’alto, senza tenere l’addome in tensione, anche grazie ad una respirazione profonda che non si fermi al diaframma, ma scenda coinvolgendo tutta la pancia.

Cosa succede al perineo dopo il parto, cosa fare in generale, cosa aspettarsi?

Anche se non ci sono apparenti segni di indebolimento delle strutture perineali o dolore andrebbe
consigliato a tutte le puerpere un training muscolare di recupero dopo il parto, soprattutto se non è stato eseguito un lavoro in gravidanza.
Con il parto, si crea comunque una diminuzione della forza muscolare perineale e questo è di per sé un motivo valido per fare gli esercizi.
Può succede che si verifichino piccole perdite di urina durante gli sforzi o nelle attività quotidiane o che al rapporto intimo non si abbia la stessa sensibilità di prima… ma tutto questo può essere recuperato in modo efficace con degli esercizi molto semplici! Non sono da sottovalutare comunque episodi di incontinenza trascorsi alcuni mesi dal parto, è meglio essere seguite da un’ostetrica anche dopo per dare una risposta a tutti i vostri dubbi.
I muscoli pelvici sono stati distesi, stirati a seconda delle modalità del parto.
Quindi gli esercizi vanno ripresi gradualmente e nella prima fase serviranno per riattivare dolcemente la contrattilità muscolare, favorire il riassorbimento dell’edema, migliorare la circolazione locale e favorire i processi di guarigione.
E’ bene per la donna non avere fretta di riacquistare un addome piatto, anzi e assolutamente non
praticare in questo periodo un allenamento addominale prima che siano trascorse le prime sei set
dal parto o anche di più, diciamo aspettare almeno 3-4 mesi-
La ripresa dovrà essere comunque graduale e rispettare la progressione del rinforzo perineale
Dopo il parto si può iniziare a eseguire piccoli esercizi per il pavimento pelvico già dopo due settimane, se la donna se la sente, partendo da movimenti semplici e dal respiro.
Dopo un mese dal parto si possono eseguire esercizi più dinamici e può cominciare una vera e propria rieducazione del pavimento pelvico.
Se eseguiti quotidianamente questi e altri esercizi permettono un buon recupero e prevengono l’ incontinenza.

Riabilitazione
A cosa serve la riabilitazione?
  • A prevenire l'incontinenza anche a lungo termine.
  • A riprendere con soddisfazione la vita sessuale dopo il parto ed anche a migliorarla, se si impara ad entrare in relazione con questi muscoli importanti.
  • A prevenire o curare il prolasso dell'utero o della vescica.
  • A migliorare il rapporto con il proprio corpo

Quando iniziare?
È sempre bene rispettare i tempi personali ed osservare le proprie reazioni.
In linea di massima bisogna
attendere almeno 40 giorni dal parto, per dare modo ai tessuti di rilassarsi, all'utero ed agli altri organi di riprendere la posizione ottimale ed al corpo in generale di assestarsi alla nuova realtà.
Gli esercizi vanno eseguiti quanto più possibile con costanza. E' sufficiente dedicarvi pochi minuti al giorno, ma con regolarità.
Essere seguiti in questo percorso permette di raggiungere ottimi risultati!







Bibliografia :
D&D “Perineo e dintorni”, SEAO scuola elementale di arte ostetrica srl
“Il pavimento pelvico. Come rivitalizzarlo e rinforzarlo” Veronika Wiethaler
“Il bambino nel primo anno di vita” Sheila Kitzinger




Ostetrica Teresa-Lin Simonazzi De Lorenzo

sabato 14 ottobre 2017

HUG YOUR BABY



Sto svolgendo questa bellissima formazione, a breve usciranno le date degli incontri.

HUG Your Baby ritiene che tutti i genitori vogliono essere delle buone mamme e dei buoni papà! Sappiamo che genitori amorevoli e attenti crescono bambini in gamba e felici. Basandosi sulla letteratura delle aree della pediatria, dello sviluppo del bambino, dell’allattamento, HUG Your Baby propone corsi e materiale per sostenere i genitori e i professionisti che si prendono cura di loro nel :
  • capire il linguaggio del corpo del bambino;
  • prevenire e risolvere problemi inerenti i pasti, il pianto, il sonno, l’attaccamento genitore-figlio
  • promuovere la durata dell’allattamento al seno


Quando ho incontrato Sara J. Buckley


Qualche anno fa a Milano, ho avuto la possibilità di incontrare una dottoressa unica nel suo genere, durante un incontro dedicato al seguente argomento:

" Gli ormoni dell’estasi nel travaglio e parto"

Solide evidenze scientifiche combinate a psicologia, antropologia ed esperienza personale rendono le conferenze di Sarah Buckley un piacevole e importante supporto per genitori, futuri genitori e operatori alla nascita di tutto il mondo.
Il corpo femminile è stato sapientemente disegnato per partorire, allattare e instaurare il bonding con i nostri bambini. Questo stupendo progetto di Madre Natura aumenta la facilità, il piacere e la sicurezza per mamma e bambino, dando all’intera famiglia il miglior inizio possibile alla vita.

Si è parlato di fisiologia del travaglio e del parto, esaminati i fattori di sicurezza propri della nascita normale, esplorati  gli ormoni dell’estasi nel travaglio e nel parto vedendo come ossitocina, beta-endorfine, adrenalina e prolattina accrescano sicurezza e facilità e procurino gratificazione a mamma e bambino.Questi ormoni facilitino il successo nell’allattamento e nel legame di attaccamento regalando benefici che durano tutta la vita.’ 


Sarah J. Buckley è medico e madre di quattro bambini, nati in casa.E 'il medico australiano autorità internazionale nel campo della nascita, che coniuga il linguaggio scientifico con il linguaggio del cuore.
E’ un’autorità a livello internazionale nel campo di gravidanza e nascita.
Scrive per le più prestigiose testate di settore ed è inoltre autrice di numerosi libri di cui l’ultimo “Gentle Birth, Gentle Mothering” è finalmente ora in Italia, edito da Leone Verde con il titolo “Partorire e accudire con dolcezza”
Questo libro è una lettura importante per chiunque abbia a che fare con donne in gravidanza o partorienti. Per chi attende un bambino o programma di averlo, “Partorire e accudire con dolcezza” fornisce le informazioni necessarie per fare delle scelte informate intelligenti.


mercoledì 19 marzo 2014

LISTA NASCITA





Quando nasce un bambino non si sa mai cosa regalare o farsi regalare. La lista nascita è un modo per permettere ad amici e parenti di farsi ricordare con il regalo che tu hai scelto.
Un regalo per un’amica, una sorella, una cugina ma anche per una coppia o per una zia, leggi e cerca la soluzione migliore per la persona alla quale stai pensando!


PER LA GRAVIDANZA


  • v  Assistenza ostetrica in gravidanza ( pacchetto 3 visite/ 6 visite / 9 visite)
  • v  Corso acquaticità in gravidanza
  • v  Incontri di rilassamento e tecniche watsu in acqua
  • v  Corsi/ incontri accompagnamento alla nascita ( pacchetto 3 o 5 incontri domiciliari)
  • v  Accompagnamento al travaglio, parto in ospedale
  • v  Incontri di massaggio in coppia in gravidanza e digitopressione, anche a domicilio
  • v  Incontri di rilassamento, visualizzazioni e respirazione a domicilio



PER LA MAMMA, IL NEONATO ED IL PAPA’ DALLA NASCITA IN POI


  • v  Massaggio del bambino ( pacchetto 4 incontri in gruppo / pacchetto 2 incontri se individuale)
  • v  Baby yoga
  • v  Ginnastica e danza dopo il parto con il bambino
  • v  Corso di acquaticità neonatale
  • v  Consulenza/e allattamento
  • v  Valutazione settimanale del bambino: peso, lunghezza, ritmi sonno/veglia
  • v  Dimissione precoce protetta dopo il parto
  • v  Assistenza notturna al neonato e alla puerpera
  • v  Affitto pannolini lavabili: pacchetto mensile o bimestrale
  • v  Affitto fascia portabebè : pacchetto 3 settimane o mensile



PER LA SALUTE ED IL BENESSERE DI DONNE DI TUTTE LE ETA’


  • v  Percorso di salute e ginnastica del pavimento pelvico
  • v  Percorso di ginnastica del pavimento pelvico in acqua
  • v  Visita ostetrica, valutazione perineale e pap – test anche a domicilio
  • v  Incontri di respirazione e rilassamento



            L'ostetrica è di casa
 Ostetrica Teresa-Lin Simonazzi
 Ostetrica Alessandra Parisi
 Tel. 3474273070 / 3297127007
 Liberamentemamma@gmail.com          
 www.ostetricadicasa.blogspot.it
        fb: Ostetrica Di casa


giovedì 27 febbraio 2014

BABY YOGA

E' una pratica che permette alle mamme con figli piccoli (dai 0 ai 18 mesi) di praticare una attività psico-fisica in compagnia del proprio bambino/a. La prima parte è dedicata alla mamme e la seconda parte della lezione è dedicata interamente al bambino che esegue alcuni esercizi, gioca e si diverte molto!






Chiamate e chiedete informazioni!
Il corso si svolge presso la sede di Genova Centro presso salita della tosse 9r.
Tel.3297127007
Tel.3474273070


mercoledì 26 febbraio 2014

CALENDARIO ATTIVITA' DEL MESE

CORSO DI MASSAGGIO DEL NEONATO




- SABATO 22 FEBBRAIO ore 14.00 - 15.15

- SABATO 1 MARZO ore 14.00 - 15.15

- SABATO 8 MARZO ore 14.00 - 15.15

- SABATO 15 MARZO ore 14.00 - 15.15

Costo del corso 60 euro, durata 1 ora e un quarto.

Il corso viene effettuato in centro Genova in salita della tosse 9r ( da via san vincenzo dopo angolo tezenis), comodissimo per tutti i mezzi pubblici!



GINNASTICA DOLCE PER IL PERINEO



Dedicato a donne di tutte le età, per prevenire problemi femminili legati a incontinenza e per migliorare la sessualità, per un'utile preparazione al parto, in gravidanza e per la tonificazione dopo il parto.

SEDE GENOVA CENTRO:

- LUNEDì 24 FEBBRAIO ore 17.30 - 18.30

- LUNEDì 3 MARZO ore 17.30 - 18.30

- LUNEDì 10 MARZO ore 17.30 - 18.30

- LUNEDì 17 MARZO ore 17.30 - 18.30


Il corso viene effettuato in centro Genova in salita della tosse 9r ( da via san vincenzo dopo angolo tezenis), comodissimo per tutti i mezzi pubblici!

SEDE GENOVA NERVI:

- MARTEDì ore 10.00

- MERCOLEDì ore 19.00

Viale Goffredo Franchini 24, Genova Nervi.



CORSO ACQUATICITA' NEONATALE


TUTTI I MERCOLEDì ore 11-12

TUTTI I VENERDì ore 18.30-19.30

Costo del corso 60 euro mensili con possibilità di recuperare le lezioni saltate.

Il corso viene effettuato presso la piscina sportiva di Genova Sturla in via V maggio.


CORSO ACQUATICITA' GESTANTI




TUTTI I SABATI ore 11-12

Un MARTEDì ogni due settimane si organizza l'incontro di rilassamento, watsu e respirazione anche di coppia in acqua riscaldata, ore 18.30-19.30

Costo degli incontri 10 euro il sabato e 15 euro il martedì.

Il corso viene effettuato presso la piscina sportiva di Genova Sturla in via V maggio.

E' necessario il certificato medico.

Le ultime nascite tanti fiocchi rosa e azzurri!




FIOCCO ROSA PER LUCIA

La forza che due genitori hanno dentro di se,la pazienza infinita, l' Amore incondizionato, li porta alla gioia grande della Vita in tutto il suo Miracolo come in un viaggio magico senza spazio né tempo.
Complimenti mamma e papà. Siete stati bravissimi!






FIOCCO AZZURRO PER ALESSANDRO 

Diamo il benvenuto ad Alessandro, nato nel calore e nell'intimità di casa sua tra acqua e petali di rosa. Mamma Simona e e papà Fabrizio sono stati meravigliosi e molto forti ad accogliere questa nuova vita al meglio! Un'esperienza stupenda, grazie!





FIOCCO AZZURRO PER KANAN

Benvenuto tra noi Kanan! Uno spirito indomito. Un percorso unico per questa nuova famiglia,tra le difficoltà e gli ostacoli,ora nessuno può separarvi. E noi con voi.

martedì 7 gennaio 2014

RIVOLGIMENTO DEL BAMBINO PODALICO CON MOXIBUSTIONE E MASSAGGIO

bambino in posizione podalica

Durante la gravidanza il feto assume la posizione cefalica orientativamente dal settimo mese in poi; la presentazione podalica del feto al termine della gestazione si verifica nel 3-5% delle gravidanze e, di norma, è considerata indicazione al taglio cesareo poichè non si trovano più molte ostetriche e ginecologi in grado di sostenere un parto podalico. Per fortuna ci sono ancora delle ostetriche esperte che assistono anche a casa, basta cercare bene!


Quando il rivolgimento del feto non avviene naturalmente si può utilizzare la tecnica del riscaldamento dei punti BL 67 (all’angolo esterno dell’unghia del quinto dito del piede) con la moxa su entrambi i piedi per 15 minuti una volta al giorno per 10 giorni totali.
Inizialmente si pratica per 5 giorni, poi si aspetta qualche giorno, si esegue un monitoraggio ecografico della posizione del feto e poi, se la posizione non si è corretta si ripete il trattamento per altri 5 giorni, se di nuovo non si è corretta si fa un ultimo tentativo per altri 5 giorni.


Secondo l’illustre medico tibetano N.Norbu* abbiamo quattro modi di applicare questa stimolazione:

“Tzowa”: letteralmente cucinare. In questo caso la pallina di moxa è applicata direttamente sul punto prescelto e vi si soffia sopra finchè non esce fuori un pezzo di pelle cauterizzato.

“Sepa”: bruciare. La polvere di moxa si mette sopra al punto stabilito, isolata dalla pelle con del sale grosso.

“Sowa”: scaldare. Si applicano dei conetti di moxa preconfezionati sui punti identificati.

“Bippa”: minacciare. Viene utilizzato un sigaro di artemisia non direttamente sulla cute ma alla distanza di un “tzun”o”cun”, che orientativamente corrisponde ad una falange.

La moxa stimola un aumento della motilità fetale ed è grazie a questa che si ha il riposizionamento corretto.
Si può istruire il marito o il compagno a praticare tale tecnica che è molto semplice, ma si consiglia di effettuare almeno la prima seduta con un esperto.


La casistica è molto favorevole, dal 70 al 90% di successo. L’efficacia maggiore è da considerarsi fra la trentaduesima e la trentasettesima settimana di gestazione.
Le controindicazioni al trattamento sono: diabete, febbre superiore a 38°C e grave ipertensione arteriosa.

La moxa è principalmente composta da un’erba, l’Artemisia vulgaris, che può essere usata sotto forma di sigaro. Questo viene acceso, avvicinato al punto, e non appena la gestante avverte il calore, viene allontanato per un po’ per poi ritornare sul punto stesso.

La posizione della gestante per una miglior riuscita della terapia è supina, con un cuscino sotto la testa e due o tre sotto le anche e fino alle ginocchia.


La tecnica può essere praticata a partire dalla 33ma settimana circa da un’ostetrica esperta (la eseguono anche in alcuni ospedali)  che poi insegneranno al papà come farla nei giorni successivi: perché abbia ef

fetto, infatti, la moxa va ripetuta tutti i giorni per circa 7-10 giorni (o almeno fino a quando non si avverte un movimento che può far sospettare che il bebè abbia effettuato la famigerata capriola).

È importante che durante la pratica la mamma stia sdraiata, preferibilmente con dei cuscini sotto il bacino, che spostano il bambino un po’ più su, dove può trovare più spazio per spostarsi.

Controindicazioni. Il sigaro emana un odore piuttosto acre, non proprio piacevole per chi, come il papà, deve starci a distanza particolarmente ravvicinata. La posizione sdraiata con il bacino sollevato, inoltre, potrebbe essere mal tollerata dalla mamma. In tal caso si consiglia di spostarsi leggermente di fianco.


E’ consigliabile eseguire anche un massaggio, che viene insegnato durante la visita in cui si spiega alla coppia tutto il percorso al quale si va incontro. Il primo massaggio viene effettuato dal marito insieme alle mani di un'ostetrica esperta con un sottofondo musicale rilassante e sotto la guida di una voce calma e tranquilla che insegna la direzione ed i movimenti da eseguire. 


Dopo il trattamento sarebbe opportuno mantenere i piedi caldi, camminare un po’ e non bere bevande fredde fino al giorno successivo.

CALCO DELLA PANCIA IN GRAVIDANZA o BELLY MASK


Il calco del pancione può rappresentare un'esperienza stupenda e unica creando un ricordo indelebile del percorso insieme al vostro bambino.
Il servizio prevede un incontro a domicilio della mamma dove l'ostetrica o da sola o insieme al compagno andrà a realizzare il calco della vostra pancia.
Il periodo migliore in cui farlo va dalle 34 alle 37 settimane di gravidanza.
Una volta finito lo si può decorare a piacimento in mille modi differenti!

Per noi ostetriche è emozionante poter creare con la mamma un'opera d'arte coccolando il pancione! Momenti unici e piacevoli da trascorrere insieme!


Materiali necessari:


Guanti in lattice o plastica per lavorare in modo igienico e pulito;
Un grande telo in cellophane per proteggere la sedia;
Giornali da mettere sul pavimento;
Vasellina, olio o sapone liquido per togliere facilmente ed in modo veloce il Belly Mask dal corpo;
Due pennelli 1 grande ed uno piccolo;
Tempere colorate;
Flatting trasparente;
Una bacinella;
Carta vetrata;
Fasce di gesso che si vendono in farmacia.


Procedimento:


Stendere i fogli di giornale a terra, mettere sopra la sedia e coprirla con il grande telo di plastica. Aprire le fasce di gesso e tagliarle in pezzetti alcuni più lunghi ed altri più corti. Stendere la vasellina sulla pancia. Mettere i guanti e versare dell’acqua nella bacinella.
Iniziare a bagnare le strisce di gesso nella bacinella ed applicarle alla pancia, fino a che non l’avrete coperta tutta, se vorrete fare anche il calco del seno metterete la vasellina anche lì. Una volta coperta tutta la parte interessata attenderete trenta minuti prima di rimuovere il calco dal pancione.
Il calco andrà rimosso molto delicatamente e lasciato poi a seccare per almeno 48 ore.
In seguito andrà grattato con la carta vetrata perchè diventi liscio al tatto.
Si potrà poi decorare il calco come più vi piacerà utilizzando le tempere, una volta asciugati i colori potrete passare una mano di flatting per fissare le decorazioni e rendere il tutto più lucido e ordinato.

Non è molto difficile vi ci vorrà un pomeriggio di lavoro e le decorazioni potranno essere fatte anche in un altro momento (magari con il bambino)! Il pancione-scultura può poi essere decorato, dipinto, firmato... spazio alla fantasia!

Chiamateci per qualsiasi informazione: Alessandra 3297127007 - Teresa Lin 3474273070

Qui sotto la nostra modella Simona e nel pancione Alessandro